Tre appuntamenti tra cucina veneta e siciliana, sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e dialogo creativo con l’arte.

Tre appuntamenti tra cucina veneta e siciliana, sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e dialogo creativo con l’arte. In occasione della Settimana della Cultura organizzata dall’Istituto “Cornaro” di Jesolo, Assocuochi Serenissima è presente al fianco della scuola con una serie di attività pensate per portare in aula – e in cucina – valori, competenze e cultura gastronomica. Nella mattinata del 2 dicembre i nostri cuochi incontrano gli alunni per un focus operativo dedicato ai piatti della tradizione veneta e siciliana. 1 proposta tradizionale, fedele alle ricette storiche e alle tecniche di base; 1 proposta in chiave moderna, che reinterpreta gli stessi sapori con uno sguardo contemporaneo su impiattamento, abbinamenti e leggerezza. Un momento pensato per far toccare con mano agli studenti come si possa innovare senza perdere l’identità della cucina regionale. Il 3 dicembre la cucina diventa veicolo di un messaggio forte: viene realizzato un menu completo per 20 persone dedicato al tema del “Pranzo contro la violenza sulle donne”. Si tratta di un’iniziativa simbolica ma concreta, in cui il servizio a tavola diventa occasione per parlare di rispetto, ascolto e cultura della cura, valori che devono essere parte integrante anche del mondo della ristorazione. La Settimana della Cultura si chiude, per Assocuochi Serenissima, con l’appuntamento del 9 dicembre che coinvolge gli studenti nell’elaborazione di un menu completo per 20 persone sul tema “Arte”. Qui il focus è sul legame tra: creatività culinaria, presentazione del piatto, ispirazione artistica. Colori, forme, contrasti e armonie in impiattamento diventano il prolungamento visivo del lavoro in cucina, in linea con lo spirito della Settimana della Cultura e con il ruolo del cuoco come vero e proprio artigiano-creativo del gusto. Questa collaborazione tra Istituto Cornaro e Assocuochi Serenissima rappresenta un investimento congiunto su formazione, cultura gastronomica e responsabilità sociale.
L’obiettivo è chiaro: usare il cibo come strumento di dialogo con gli studenti, tra memoria del territorio, innovazione e responsabilità sociale.
2 dicembre – Tradizione veneta e siciliana, tra classico e moderno
Il lavoro in laboratorio ruota attorno a un doppio binario:
3 dicembre – Un pranzo contro la violenza sulle donne
Un pranzo “piccolo” nei numeri ma “grande” nel contenuto, pensato per generare consapevolezza e confronto.
9 dicembre – La cucina incontra l’arte
Per i ragazzi è un’opportunità per confrontarsi con professionisti del settore, vedere da vicino come nasce un menu pensato “con la testa e con il cuore” e capire che la cucina, oggi, è sempre più un luogo dove tecnica, territorio, valori e persone devono lavorare in squadra.

